MOLWICK

Grafici e statistiche

Indice di grafici di statistica. Metodologia della ricerca statistica sui quozienti intellettivi. Analisi con grafici statistiche dell'evoluzione dei quozienti d'intelligenza.

Copertina del libro Lo Studio EDI. Crepuscolo sul mare con nuvole, Galizia.

 

EVOLUZIONE E DISEGNO DELL'INTELIGENZA

LO STUDIO EDI

Autore: José Tiberius

 

 

10. METODOLOGIA DELLA RICERCA STATISTICA

GRAFICI STATISTICI

Il titolo di ogni grafico di questo studio dell'intelligenza orientato alla famiglia ci indica a che variabile del coefficiente intellettivo dei genitori (R o M & P) si riferiscono le correlazioni. Queste correlazioni sono rappresentate in ogni vertice o punto spesso delle linee di colore corrispondenti alle diverse variabili dei figli (F) oggetto d'analisi ed indicate nel riquadro nella parte destra del grafico.

Inoltre, nella parte sinistra del grafico compaiono le variabili formate dai diversi aggruppamenti da 1 a 10 valori dei 70 quozienti d'intelligenza (QI) esistenti per ognuna delle variabili del modello di dati originali, sia per i genitori che per i figli e senza ordine noto. A destra ci sono i gruppi della stessa grandezza, ma con valori ordinati prima del loro aggruppamento con la suddetta variabile, riportata sotto lo stesso, come criterio statistico d'ordine.

Ogni grafico concentra più di 5.000 punti d'informazione diversi, corrispondenti alle interrelazioni fra:

  • 70 valori di ogni variabile di coefficienti d'intelligenza di madri, padri e figli (70 famiglie).
  • 8 variabili o misure diverse del QI padri, madri e figli.
  • 3 variabili di medie semplici dei valori corrispondenti ai coefficienti d'intelligenza dei figli menzionati.
  • 3 variabili di determinati valori dei coefficienti d'intelligenza di padri e madri.
  • 10 dei precedenti vettori vengono usati, a loro volta, come criteri d'ordine di valori.
  • 10 grandezze d'aggruppamento di individui.
  • 20 valori di parametri d'evoluzione nell'analisi della sensibilità.
  • Innumerevoli variabili aleatorie generate dalla simulazione nel Modello Globale.

L'insieme di grafici e statistiche raccoglie tutte queste interrelazioni, cioè più di 1.000.000 di valori. Da notare che la media di due o più valori qualunque ha una dinamica propria e più o meno indipendente da ognuno di essi.

Come esempio di validità dell'informazione si può supporre il caso di un campione storico di 70 pacchetti di sigarette, il campione si può considerare di 70 elementi o molti di più se pensiamo che per ogni pacchetto si potrebbe studiare:

  • Il numero di sigarette per pacchetto.
  • La grandezza degli stessi.
  • Il tipo di cartone del pacchetto.
  • Il colore.
  • La presenza di immagini.
  • La presenza di avvertenze sulla salute.
  • Tipo o durezza di tali avvertenze.
  • Informazione sulla quantità di nicotina o di catrame.
  • Ecc.
Più dati in un singolo oggetto
Diverse prospettive di un singolo oggetto mostrano molte caratteristiche per l'analisi statistica.

Insomma, si ottiene una percezione quasi istantanea della bontà, delle tendenze ed addirittura delle possibilità di miglioramento di 60 o più coefficienti di determinazione (r²). Tutto ciò ha permesso di calcolare e valutare approssimativamente circa 500 milioni di coefficienti di correlazione nell'insieme dello Studio EDI.

Alla destra dei grafici statistiche e al di sotto delle variabili dei coefficienti d'intelligenza dei figli appaiono l'(r²) massimo e l'Indice di Correlazione Multidimensionale Globale (d'ora in poi ICMG) per rappresentare in una cifra la bontà globale degli adattamenti rappresentati in un grafico di statistica Sarà composto dalla somma dei coefficienti di determinazione delle variabili raggruppate.

Esisterà un ICM per ogni variabile ed un ICM globale per le tre variabili studiate in ogni tabella delle grafici statistiche. L'ICMG massimo (globale) sarà 30, poiché vengono sempre utilizzate 3 variabili e dieci gruppi diversi.

A destra e sotto il nome della variabile viene indicato il coefficiente di determinazione r² e l'ICMG allo scopo di aiutare a comprendere le correlazioni studiate.

Come si può constatare sia nei grafici statistiche che nei riquadri di riepilogo, i risultati sono abbastanza sorprendenti, in particolar modo la sensibilità del modello al criterio d'ordine, aspetto che ci permetterà di giungere ad importanti conclusioni.

 
 
 

VARIABILI DEI GRAFICI O STATISTICHE

* Indica che le variabili si usano a volte come criterio statistico d'ordine delle variabili oggetto di studio.
** Indica che le variabili si usano nel modello di dati come criterio statistico d'ordine delle variabili oggetto di studio, ma solo nella ricerca quantitativa del metodo di Verificazione Logica dell'Informazione (LoVeInf) e nell'analisi statistica sui genitori nella sezione dedicata alla famiglia.
°

Indica che le variabili sono eventualmente soggette ai parametri dell'evoluzione.

* R ° Variabile del modello dati composta dai valori previsti dal coefficiente intellettivo (QI) dei figli, ottenuta in funzione dei vettori di quoziente intellettivo (QI) delle madri (M) e dei padri (P), secondo le ipotesi della Teoria Generale dell'Evoluzione Condizionata della Vita (ECV). Ovvero, combinazione mendeliana di geni ed applicazione del metodo LoVeInf nel modello di lavoro dell'intelligenza.
M & P Uso congiunto di entrambi i fattori di quozienti intellettivi (QI), quello delle madri (M) e quello dei padri (P) come variabili indipendenti. I coefficienti di determinazione della regressione multipla vengono stimati mediante il metodo dei minimi quadrati ordinari.
T1

Variabile originale dello Young Adulthood Study formata dal vettore di QI dei figli – variabili del coefficiente intellettuale originale ottenuto direttamente nel test d'intelligenza: Stanford-Binet.

T4 Variabile originale dello Young Adulthood Study formata dal vettore di QI dei figli – variabili del quoziente d'intelligenza originale ottenuto direttamente nel test d'intelligenza a 12 anni: Stanford-Binet.
* WB Variabile originale dello Young Adulthood Study formata dal vettore di QI dei figli – variabile del quoziente intellettivo originale ottenuto direttamente nel test d'intelligenza a 13 anni: Wechsler Bellevue.
T1-d Variabile del modello di dati statistici formata dal vettore di QI dei figli con valori estremi limitati ad un 10% rispetto alla media dei sei test d'intelligenza originali.
X3 Variabile del modello di dati statistici formata dal vettore di QI dei figli – media di 3 variabili originali.
* X6 Variabile del modello di dati statistici formata dal vettore di QI dei figli – media delle 6 variabili originali disponibili.
* W ° Vettori di coefficienti artificiali d'intelligenza dei figli generati in base a diverse specificazioni avanzate dalla Teoria Generale dell'Evoluzione Condizionata della Vita (ECV) nei modelli di simulazione dell'evoluzione.
* (M+P)/2 Variabile del modello dei dati statistici formata dal vettore di quozienti intellettivi formato dalla semisomma del coefficiente intellettuale della madre e del padre.
* M1P1 ° Variabile del modello di dati statistici formata dal vettore di quozienti intellettivi formato dal valore minore dei QI dei genitori. Il quoziente intellettuale della madre o quello del padre.
** M Vettore di quozienti intellettivi (QI) delle madri (M) - Test d'intelligenza utilizzato: OTIS.
** P Vettore di quozienti intellettivi (QI) dei padri (P) - Test d'intelligenza utilizzato: OTIS.
** 2P2M Variabile del modello di dati statistici formata dal vettore di quozienti intellettivi formato dal valore maggiore dei QI dei genitori. Il coefficiente intellettuale della madre o quello del padre.
 
 
ANNESSO STATISTICO GRAFICO
Appendice – Quadri statistici
 
 
MODELLO SOCIALE: T1, T4 e WB
Grafici e statistiche
Ordine Funzione obiettivo
R M & P
Grafici ICMG r² max. Grafici ICMG r² max.
(M+P)/2 q311 12,48 0,67 q312 13,05 0,80
M1P1 q313 12,17 0,87 q314 13,28 0,87
R q315 12,07 0,74 q316 13,05 0,75
WB q317 13,22 0,92 q318 14,68 0,99
 
 

 q311
Ingegneria genetica e intelligenza in un futuro prossimo.

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 q312
Modello di dati sulla genetica umana

 

 q313
Importanza della genetica evolutiva nell'intelligenza

 q314
 Gregor Mendel e l'ereditarietà dell'intelligenza.

 

 q315
 La genetica di Mendel nell'evoluzione dell'intelligenza.

 q316
 L'importanza della genetica evolutiva.

 

 q317
Variazioni dell'ereditarietà mendeliana

 q318
Genetica quantitativa con coefficienti d'intelligenza.

 

 

MODELLO SOCIALE: T1-d, X3 e X6
Grafici e statistiche
Ordine Funzione obiettivo
R M & P
Grafici ICMG r² max. Grafici ICMG r² max.
(M+P)/2 q321 15,71 0,79 q322 16,03 0,80
M1P1 q323 14,98 0,92 q324 16,07 0,92
R q325 15,02 0,89 q326 15,88 0,90
X6 q327 15,05 0,91 q328 17,20 0,88

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 q321
 Analisi statistica del modello di dati di coefficienti d'intelligenza.

 q322
Misurare il quoziente intellettivo QI Wechsler e Stanford-Binet

 

 q323
 Analisi statistica di correlazione coefficienti d'intelligenza

Torna a Modello Globus

 q324
Analisi statistica di correlazione del quoziente intellettivo

Torna a Modello Globus

 

 q325
 Correlazione di prove d'intelligenza di QI scala Wechsler

 q326
Correlazione di prove d'intelligenza di QI test Wechsler

 

 q327
 Correlazione del test Stanford-Binet

 q328
 Correlazione di test d'intelligenza di scala Stanford-Binet

 

 

MODELLO SOCIALE: METODO LoVeInf
Ordine Funzione obiettivo
R M & P
Grafici ICMG r² max. Grafici ICMG r² max.
T1, T4 e WB
M q331 8,48 0,61 q332 9,16 0,69
P q333 9,44 0,59 q334 12,52 0,78
2P2M q335 7,55 0,61 q336 10,25 0,73
T1-d, X3 e X6
M q341 11,79 0,67 q342 12,14 0,71
P q343 12,28 0,69 q344 14,38 0,80
2P2M q345 9,20 0,56 q346 12,39 0,70

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 q331
 Modello di dati d'evoluzione dell'intelligenza con genetica classica

 q332
 Modello di dati statistici dell'espressione genetica

 

 q333
 Modello di dati statistici dell'espressione genetica

 q334
Informazione genetica d'intelligenza.

 

 q335
Regolazione genetica dell'espressione dell'intelligenza.

 q336
 Modificazioni genetiche nell'evoluzione dell'intelligenza.

 

 q341
Le modificazioni genetiche dell'intelligenza risiedono in un solo cromosoma

 q342
 Influenza della variazione genetica dell'intelligenza.

 

 q343
Modello dati de coefficienti d'intelligenza (QI) per analizzare la predisposizione genetica dell'intelligenza.

 q344
I geni dell'intelligenza sono geni recessivi.

 

 q345
Fattori recessivi nel modello dati di coefficienti d'intelligenza (QI).

 q346
Progetto genoma umano e carattere genetico dell'intelligenza.

 

 


Simulazione statistica del QI
Quozienti d'intelligenza artificiali
Grafici Soggetto Commenti
q350 ICMW Molto alta
q360 ICMW Simil un ICMG

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 q350
Di coefficienti artificiali d'intelligenza ci serve da processo di validazione.

 q360
Di quozienti artificiali d'intelligenza ci serve da controllo statistico di processi.

 

 

MODELLO GLOBALE: T1, T4 e WB
Grafici e statistiche
Ordine Funzione obiettivo
M & P
Grafici ICMG r² max. Grafici ICMG r² max.
(M+P)/2 q351° 11,73 0,62 q352 13,05 0,80
M1P1° q353° 10,91 0,79 q354° 13,04 0,79
q355° 10,83 0,73 q356° 12,63 0,94
WB q357° 12,26 0,89 q358 14,68 0,99

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 q351
 L'nfluenza della genetica ereditaria e l'ambiente.

 q352
Il modello di dati di genetica e ambiente d'evoluzione dell'intelligenza.

 

 q353
Modello statistico sulla genetica e lo sviluppo intellettuale nei bambini e i genitori.

Vai all'Orientamento alla famiglia

 q354
Il modello statistico sull'allenamento e l'eredità dell'intelligenza.

 

 q355
 Effetto dell'eredità biologica nell'intelligenza.

 q356
 L'ereditarietà umana dell'intelligenza.

Vai all'Orientamento alla famiglia

 

 q357
 La ricerca correlazionale dell'ereditarietà multifunzionale dell'intelligenza.

 q358
Lo sviluppo dell'intelligenza secondo la Teoria dell'Evoluzione Condizionata della Vita.

 

 

MODELLO GLOBALE: T1-d, X3 e X6
Grafici e statistiche
Ordine Funzione obiettivo
M & P
Grafici ICMG r² max. Grafici ICMG r² max.
(M+P)/2 q361° 14,70 0,77 q362 16,03 0,80
M1P1° q363° 15,61 0,89 q364° 17,77 0,89
q365° 15,55 0,84 q366° 17,40 0,97
X6 q367° 15,05 0,91 q368 17,20 0,88

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 q361
 L'analisi quantitativa dell'intelligenza con dati QI.

 q362
 L'approccio quantitativo dell'evoluzione dell'intelligenza.

 

 q363
 Metodo quantitativo nell'ereditarietà dell'intelligenza
Torna a Modello Globus // alla famiglia

 q364
Coefficiente di correlazione e regressione d'intelligenza.
Torna a Modello Globus

 

 q365
 Studio con dati fonte del QI dell'intelligenza.

 q366
 Studio con variabili quantitative dell'intelligenza.

 

 q367
 Lo studio EDI analizza le caratteristiche quantitative dell'evoluzione dell'intelligenza

 q368
Studi quantitativi di Intelligenza cognitiva.

 
MODELLO GLOBUS
(Grafici Modello Globale parametrizzato)

ADATTAMENTO DELL'EVOLUZIONE INTERNA

Parametri ° evoluzione interna T1-d, X3 e X6 e criteri d'ordine M1P1°
Funzione obiettivo
Diretta Indiretta M & P
Madri Grafici ICMG r² max. Grafici ICMG r² max.
5 5 q371° 14,14 0,72 q372° 14,46 0,72
3 3   14,21 0,82   14,81 0,82
1 1   13,49 0,80   13,89 0,80
Nulla            
0 0 q323 14,98 0,92 q324 16,07 0,92
Padri            
1 1   14,06 0,83   16,10 0,87
2 3   14,79 0,87   16,10 0,87
3 3   15,33 0,84   16,47 0,84
4 4   15,09 0,84   16,73 0,84
5 5 q363° 15,61 0,89 q364° 17,77 0,89
6 6   14,30 0,95   16,74 0,95
7 7   13,25 0,83   15,56 0,83
° I parametri dell'evoluzione interna hanno ripercussioni sulla funzione obiettivo R e sull'ordine M1P1

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 q373
Grafico del Modello Globus o analisi di sensitività del Modello Sociale all'evoluzione in una generazione per la variabile X3

 q376
Grafico del Modello Globus o analisi di sensitività del Modello Sociale all'evoluzione in una generazioneper la variabile X6.

 

 q377
 Grafico del modello con dati reali di figli, padri e madri e previsto per i figli dall'ECV.

 

 

APPROCCIO ALLA FAMIGLIA
Coefficiente di intelligenza
Grafici

Rapporto di parentela

Osservazioni
q371°
q372°
Evoluzione del QI delle Madri Adattamenti per Modello Globus
q381 Rapporto tra i figli H Gemelli identici
q382°

Gemelli o gemelli dizigotici

q383°
q384°

Cloni Réplica q353 °
Cloni Réplica q356 °

(1 Madri q385)  
(2 Madri q386°)
Progenitori Criteri d'ordine M ed evoluzione
(3 Padri q387)
(4 Padri q388°)
Criteri d'ordine P ed evoluzione
q389°

Selezione sessuale - Partner

Senza selezione (q363°)
Preparazione Super Modello Globus

 
 

 q371
 Analisi della sensibilità multidimensionale con coefficienti d'intelligenza.

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 q372
 Grafica e analisi di correlazione dei quozienti d'intelligenza o QI.

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 q381
 Le variabili osservate dell'intelligenza dei bambini.

 q382
L'intelligenza nei gemelli identici o monozigoti.

 

 q383
Sviluppo cognitivo dei gemelli.

 q384
Studio di psicologia cognitiva con simulazione dell'intelligenza dei cloni.

 

 q385
 Ricerca di psicologia sull'intelligenza delle madri.

 q386
 Studio di psicologia sperimentale sul QI di madri e la evoluzione.

 

 q387
 Studio dell'effetto della genetica nella psicologia con l'intelligenza dei genitori.

 q388
Studio d'intelligenza sullevoluzione dei QI dei genitori e i figli.

 

 q389
 Studio di psicologia sull'intelligenza nella famiglia.

 

 

* * *

 

 

 

Quando Globus finì il libro,
tutto contento chiamò María José per dirglielo
e le chiese:

–Tu credi che a Goblin piacerà?–

María José gli rispose allora:

–Non ti preoccupare.
Sai già che mostra segni di paranoia infantile!–