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L'ultimo libro online sulla Teoria Cognitiva Globale riguarda la volontà ed il processo di decisione. Questo processo non appare nello schema funzionale del cervello perché è stato studiato con un approccio diverso.
- Nei processi di decisione interviene il cervello, e sicuramente anche tutte le cellule del nostro corpo, come se fosse un vero e proprio sistema politico.
- Questa visione del sistema, unita alla sensibilità dello stesso, ci permette di dare spiegazioni ragionabili dei cambiamenti osservati nelle decisioni personali senza motivo apparente, ed in una certa misura, dei problemi che ne provengono, come ad esempio la schizofrenia.
- Arrivati a questo punto, mi è parso interessante dare un'impostazione molto più filosofica di quella data precedentemente sugli aspetti cognitivi del cervello.
- Questa prospettiva mi ha consentito di giungere a proposte divertenti e curiose sulla propria esistenza, nel senso di esistere come individuo unico, come sistema di implusi vitali di individui più elementari o come entrambi in modo successivo nel corso del tempo.
- Approfittando della discussione sul soggetto attivo dotato di volontà di decisione, propongo una definizione di intelligenza artificiale, riepilogando in parte tutte le idee esposte sulle funzioni cerebrali, per dirlo in qualche modo, naturali.
La menzionata Teoria Cognitiva Globale si occupa delle conseguenze della Teoria Globale dell'Evoluzione Condizionata della Vita, del 1992, riguardante la filosofia della metacognizione. Analizza i sistemi d'informazione, la teoria della conoscenza e la psicologia della conoscenza in rapporto alle neuroscienze e la fisiologia del cervello nella cultura moderna.
Indipendentemente da altri possibili punti di vista, per la Teoria Cognitiva Globale non vi è differenza tra i termini cervello e mente, ciò che non significa che venga negata la libertà intrinseca alla Vita.
Nell'intestazione dell'indice appaiono i link relativi dove sono compresi i quattro libri digitali o libri gratis online in cui è suddivisa l'esposizione della Teoria Cognitiva Globale: il cervello ed i computer, l'intelligenza e la creatività, la memoria ed infine la volontà, i processi decisionali e l'intelligenza artificiale.
Viene menzionato nei link relativi alla propria Teoria Cognitiva Globale quello riguardante la suddetta Teoria Globale dell'Evoluzione Condizionata della Vita, la cui base ultima è la stessa, in quanto entrambe le teorie toccano il tema centrale dell'intelligenza, i suoi meccanismi, l'origine e l'evoluzione da diverse prospettive.
La terza sezione dei link corrisponde allo Studio EDI sull'analisi statistica dell'elegante disegno dell'intelligenza in base a dati longitudinali di quozienti intellettivi di famiglia (padre, madre, figli, fratelli normali e gemelli), esistenti grazie al Young Adulthood Study, 1939-1967.
In tale studio vengono ricercate empiricamente considerazioni importanti della Teoria Cognitiva Globale, riguardanti l'evoluzione ed il cervello.
È opportuno segnalare che lo Studio EDI dimostra chiaramente, in base ad un metodo scientifico, i seguenti aspetti:
- Il carattere ereditario dell'intelligenza relazionale (r² fino a 0,99), la significatività del cromosoma di potenziale intellettuale minore ed importanti funzionalità della differenziazione sessuale in linea con quanto postulato dalla TGECV e dalla TCG che ne è una conseguenza.
- Lo sviluppo del potenziale intellettuale è limitato dal potenziale inferiore dei due potenziali ereditati quando esiste la condizione di verificazione (caso particolare di intelligenza condizionale). Cioè, il potenziale intellettuale necessita delle due fonti di informazione genetica ricevuta dai progenitori per esprimersi, e quindi è limitato da entrambe.
- Se non bastasse e con la dovuta cautela, viene dimostrata scientificamente l'esistenza di un'evoluzione finalista o teleologica in linea con ciò che viene segnalato dalla TGECV - Teoria Generale dell'Evoluzione Condizionata della Vita.
La deduzione logica è la necesita di compiere studi più estensi applicando la stessa metodologia, in quanto i risultati attuali suggeriscono un cambiamento così radicale delle posizioni mantenute oggigiorno dalla maggior parte della comunità scientifica e dalla società che si potrebbe addirittura considerare un cambio di paradigma.
Un esempio di approfondimento dello studio con quozienti intellettivi si trova nella sezione riguardante la scelta del partner e l'intelligenza. In tale sezione viene confermata un'ipotesi su di un requisito concreto riguardante il limite accettabile della differenza intellettiva al momento di formare una coppia, rafforzando allo stesso tempo la coerenza globale del modello. In effetti il requisito si riferisce alla scelta inconscia di un'intelligenza sconosciuta alla psicologia attuale.
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